Perchè "antica trattoria"? Semplice, perche la
trattoria è sempre esistita.
Situata proprio a ridosso delle mura cittadine, era il punto di ristoro per quanti
provenivano da Lucca o dalle campagne vicine. Una fiaschetteria in cui si fermavano
contadini, merciai, carrettieri e vetturali che dalle campagne arrivavano in città per il
commercio.
Il vecchio Bruno la gestiva con maestria garantendo un ristoro caldo e sano
come si conveniva al rustico appetito del popolo pisano oltre mezzo secolo fa.
| Nel 1969 Piero Cei rileva il locale ma ha
la grande intuizione di non stravolgere la sua tradizione. Anzi la arricchisce e la radica
ancora di più. Piatti tipici come la trippa, la zuppa alla pisana, il baccalà con i
porri e lo stoccafisso non vengono abbandonati ma valorizzati e riscoperti. Sapori di una
volta che solo i pisani con i capelli bianchi ricordavano ed apprezzavano. Una cucina
povera fatta di cibi semplici e genuini che però colpisce anche i palati più esigenti. |
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L'Antica Trattoria " da Bruno" oggi
è un punto di riferimento per gli amanti della buona cucina che trovano in Piero Cei un
anfitrione d'eccezione. Ed eccolo Piero Cei al quale chiediamo subito il segreto del suo
locale. "Nessun segreto. Ho sempre cercato di mantenere ed arricchire la tradizione
della cucina pisana. Una cucina che si fa apprezzare in tutto il mondo. Il nostro è un
ristorante che riesce in ogni stagione ad offrire il piatto giusto, dai funghi al
pesce.
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Ovviamente puntiamo molto sui piatti tipici della cucina tradizionale
pisana come la zuppa, lo stoccafisso, il baccalà, ma la nostra cucina è
comunque a 360 gradi ed in grado di soddisfare tutti i palati". Piero Cei fa il
modesto. Non dice che chi assaggia la sua zuppa o il suo baccalà spesso torna a Pisa
proprio per gustare nuovamente quel sapore che non si trova altrove. E a giudicare dalle
foto dei personaggi esposti nelle numerose vetrine di "Bruno", non sono pochi i
"recidivi". |
"Effettivamente mi onoro di avere ospitato
grandi personaggi. Forse è più facile dire chi non è venuto. Pisa è comunque
una città conosciuta e meta di persone importanti vuoi per l'università, vuoi per
l'aeroporto. Personaggi che se possono restare a pranzo scelgono Bruno".
Molte pareti del locale ospitano, infatti, le foto dei personaggi immortalati ai tavoli del
ristorante: Indro Montanelli, Andrea Bocelli, Massimo D'Alema, i professori Cassano, Pinchera,
Mosca e Mariani, Paolo Bonolis, Christian De Sica, Mina, Pippo Baudo,
Roberto Benigni. E l'elenco potrebbe continuare. |

SALETTA RISERVATA |

SALA MEETING |
"Il mio ristorante
vuole anche essere un punto d'incontro in cui poter parlare in
tranquillità di fronte ad un buon piatto. E' infatti strutturato in maniera tale che le
diverse salette siano ideali per intimità e discrezione.
Al resto ci pensa Piero Cei, gran cerimoniere
nell'accogliere ogni cliente che varca la soglia del suo locale. Un locale che lui
gestisce con la moglie Graziella che si occupa della cucina insieme a due valenti chef. |
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